Restaurare non significa “rendere bello” un documento, ma metterlo in condizione di attraversare il tempo senza perdere leggibilità e stabilità materiale.
La tutela del patrimonio è un insieme di pratiche che prevengono il degrado e, quando necessario, intervengono sui documenti per garantirne la conservazione e l’accesso.
Il laboratorio opera attraverso interventi differenziati – dalla prevenzione al restauro – applicati in base allo stato dei materiali e alle esigenze di consultazione.
In questa pagina puoi comprendere come funzionano queste pratiche e vedere esempi concreti di intervento attraverso i casi studio realizzati dall’Istituto.
Custodiamo il passato
Ripensiamo il futuro
Conservazione diretta
Operazioni mirate per stabilizzare i materiali e, quando necessario, recuperarne l’integrità.
La conservazione diretta comprende gli interventi applicati direttamente sui documenti, finalizzati a rallentare o arrestare i processi di degrado.
Si tratta di operazioni minimamente invasive sullo stato del manufatto, progettate per stabilizzarne la struttura senza alterarne le caratteristiche storiche e materiali.
Gli interventi possono essere minimamente invasivi — quando l’obiettivo è la sola stabilizzazione — oppure più complessi, nei casi in cui sia necessario ripristinare condizioni di integrità e leggibilità.
Tipologie di intervento
Intervento mirato all’adeguamento delle unità di conservazione (cartelle, scatole, camicie) finalizzato a garantire protezione fisica, chimica e meccanica alle carte e a migliorare la corretta fruizione e manipolazione.
Operazione volta alla rimozione controllata di polveri e particellato superficiale eseguita utilizzando strumentazione specifica (pennelli a setole morbide, aspiratori con filtri Hepa e potenza regolabile), eseguita al fine di ridurre rischi chimici e biologici.
Trattamento microbiologico localizzato, eseguito mediante l’utilizzo di metodologie compatibili con i materiali originali al fine di eliminare o inattivare l’azione deteriorante di agenti microbiologici
Insieme di misure urgenti o provvisorie finalizzate a eliminare o ridurre il rischio immediato di danneggiamento. Consiste in azioni immediate, spesso temporanee e non invasive, destinate a contenere il danno e impedirne l’aggravamento. Può comprendere protezioni provvisorie, isolamento, movimentazione controllata, interventi mirati a ristabilire o a consolidare l’integrità di un solo elemento strutturale rispetto al tutto. Ha la finalità di preservare l’integrità materiale del manufatto in attesa di trattamenti di restauro completi.
Intervento tecnico finalizzato a recuperare l’integrità fisica e strutturale dell’originale, nel rispetto della sua storicità e autenticità. Include un alto numero di operazioni, tecniche e prodotti, scelti di volta in volta sulla base delle necessità che l’originale richiede. Alcuni esempi sono la pulitura superficiale, il consolidamento di inchiostri e pigmenti, spianamento del supporto, sutura degli strappi, risarcimento delle lacune, recupero o realizzazione ex novo di cuciture e legature storiche, tutte operazioni che devono essere eseguite secondo i criteri di storicità e reversibilità dei materiali impiegati.
Conservazione indiretta
Interventi sull’ambiente e sull’organizzazione dei fondi per prevenire il degrado.
La conservazione indiretta comprende tutte le azioni che agiscono sulle condizioni ambientali e sulle modalità di gestione del patrimonio, con l’obiettivo di prevenire l’insorgenza dei fenomeni di degrado.
Temperatura, umidità, luce, modalità di conservazione e manipolazione incidono direttamente sulla stabilità dei materiali.
Intervenire su questi fattori consente di ridurre la necessità di restauri invasivi e di garantire una gestione sostenibile del patrimonio nel tempo.
Tipologie di intervento
- Controllo dei parametri termoigrometrici: monitoraggio costante di temperatura e umidità nei depositi per prevenire deformazioni, condensa e sviluppo microbiologico
- Mappatura dello stato di conservazione: rilevazione sistematica delle condizioni dei documenti per individuare criticità e tipologie di degrado
- Definizione delle priorità di intervento: valutazione del rischio, dello stato di conservazione e del valore documentario per pianificare gli interventi

Casi studio di restauro
Interventi reali su documenti del patrimonio, documentati attraverso immagini, video e descrizioni tecniche.
Gli interventi di conservazione e restauro vengono progettati in relazione alle caratteristiche materiali dei documenti e alle esigenze di consultazione.
In questa sezione sono raccolti alcuni casi studio che mostrano le diverse tipologie di intervento realizzate dal laboratorio, con esempi concreti di lavorazione e risultati ottenuti.
Se hai bisogno di chiarimenti, compila il form sottostante per contattare il personale dell’Archivio.







